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Applicazione dei sacchetti di alluminio laminato

I sacchetti di alluminio laminato vengono impiegati come sacchi ermetici per la conservazione a lungo termine, come già spiegato nella pagina "Cosa determina la durata degli alimenti di base?". Insieme agli assorbitori chimici di ossigeno, estraggono l'ossigeno da un contenitore.

In altre pagine del nostro sito, abbiamo spiegato come conservare a lungo 20 kg di grano in sacchetti di alluminio laminato impiegando assorbitori chimici di ossigeno.

Le foto pubblicate sono in grado di rispondere a tutte le possibili domande. In questa sezione, desideriamo occuparci brevemente della saldatura dei sacchetti di alluminio laminato. La saldatura è un momento cruciale per l'utilizzo dei sacchetti e quindi per la conservazione dei cibi a lunga scadenza.

La saldatura - o sigillatura – ha come scopo la fusione dei due lembi nell'apertura del sacchetto, il quale, dopo essere stato riempito, diviene ermeticamente impermeabile. In principio la saldatura può avvenire mediante:

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Saldatrice ad impulsi
Questa saldatrice agisce con la semplice pressione dei lembi ed impiega un'elevata potenza elettrica (circa 1000W). Con la saldatrice, il lato coperto di teflon arriva ad una temperatura elevata entro pochi secondi.
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Non è necessario alcun preriscaldamento e la saldatrice ad impulso è estremamente facile ma maneggiare.
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Il suo consumo è relativamente alto (il filo ed il Teflon devono essere sostituiti regolarmente). Inoltre, possono essere utilizzati solo sacchetti di larghezza specifica ed aperti solo da un lato. E' necessaria un minimo di pratica, altrimenti il sacchetto si riscalda troppo velocemente.

Pinza a mano per saldatura
Le pinze hanno bisogno di una potenza elettrica minore (50W), perciò devono essere riscaldate come un normale ferro da stiro. In genere, si riscalda solo un lato oppure tutti e due.
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La pinza è adatta per ogni misura di sacchetto, è facile da maneggiare, non si dovrebbe logorare con l'uso, ed è anche disponibile con scanalature.
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Diversamente dalla saldatrice ad impulsi, la pinza va premuta con forza (tranne se c'è un dispositivo a pedale).

Ferro da stiro
Può essere utilizzato anche un comune ferro da stiro presente in commercio. E' necessario solo una base di appoggio per la giuntura a caldo, come ad esempio una sezione quadrata (vedere le foto). Il ferro da stiro va regolato alla temperatura massima.
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Nessun costo extra, è adatto per ogni misura, non si logora con l'uso.
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Ci vuole un po' di esercitazione, inoltre il processo è un po' lungo e complicato.

Ora mostriamo come avviene la sigillatura a caldo, utilizzando la pinza a caldo ed il ferro da stiro.

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Misurare la percentuale di umidità

Prima di tutto, bisogna assicurarsi che i cereali da conservare siano sufficientemente asciutti. Per tale scopo utilizzo un misuratore di umidità, che indica il valore dell'umidità dei cereali in percentuale.
Se ancora non si è letto "Cosa determina la durata degli alimenti di base? " invitiamo a leggere con attenzione il punto 1: La percentuale di umidità.
In questo caso la percentuale è inferiore al 10%. Perfetto! Possiamo iniziare

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Il sacchetto di alluminio laminato

Il sacchetto di alluminio laminato nel nostro negozio online.

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Secchio o fusto

Prendiamo un secchio (in questo caso con una capacità di 30L per calcolare il numero esatto di assorbitori chimici di ossigeno da impiegare). Il secchio deve poter contenere un sacchetto posto in verticale, che deve entrare senza difficoltà. Dopo averlo sigillato, il sacchetto va inserito nel secchio avendo cura di non farlo venire a contatto con oggetti appuntiti. Poi, il secchio va riposto in un posto sicuro.

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Riempimento

Riempire il sacchetto con circa 20 kg di grano (si riempie quindi il sacchetto con una quantità inferiore alla capacità del secchio) ed inserirlo dentro al secchio.
Se non si utilizza una pinza per saldature, il sacchetto deve fuoriuscire dal bordo del secchio, in modo da avere sufficiente superficie da sigillare (vedere l'esempio del ferro da stiro in basso).

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Prima di utilizzare l'assorbitore chimico di ossigeno, è bene controllare che il suo pacco sotto vuoto sia intatto. A tale scopo, è possibile leggere l'indicatore. Il pacco è intatto se l'indicatore è di color rosa/fucsia (e non blu/lilla). Ciò significa che non c'è ossigeno nel pacco che ha intaccato l'assorbitore chimico. Se così è, gli assorbitori chimici possono essere utilizzati.

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Quanti assorbitori chimici di ossigeno mi servono?

Come descritto in "Come utilizzo l'assorbitore chimico di ossigeno?", si può procedere con il calcolo seguente: considerare il secchio da 30L (quindi più della quantità reale di grano) come base per il calcolo. Da un volume di 30L, in caso di riempimento completo con grano, si avrebbe: 30L x 0,375 = 11,25L (che è la parte di aria). Da qui, si deve assorbire circa il 21% di ossigeno, quindi: 11,25L x 0,21 = 2,36 L di ossigeno. Ciò corrisponde a 2.360cc. Perciò, in questo caso si utilizzano 5 assorbitori chimici da 500cc per un totale di 2500cc.

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A questo punto, si infilano gli assorbitori chimici in mezzo al grano (nella foto si vedono tutti e 5 i sacchetti). Ovviamente si possono inserire gli assorbitori chimici si prima che dopo il riempimento.

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Assorbitori chimici di O2 inutilizzati

Gli assorbitori chimici di ossigeno che avanzano possono essere messi momentaneamente in barattolo di vetro con coperchio con anello in gomma e a chiusura stagna. Se si vogliono usare ad una più lunga scadenza, è necessario conservarli in un sacchetto di alluminio laminato.

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Preparazione per la sigillatura

Gli assorbitori chimici di ossigeno sono stati messi nel secchio. Il passo successivo è di premere quanto più possibile per far fuoriuscire l'aria dal sacchetto, che va poi piegato per poter essere termosaldato.

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Sigillare con la pinza saldatrice

In questa colonna vediamo come procedere se si utilizza una pinza saldatrice.

Saldatura con il ferro da stiro

In questa colonna si può vedere come procedere alla saldatura utilizzando un ferro da stiro.

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La pinza saldatrice deve essere preriscaldata per 10 minuti per accelerare i tempi. Si posiziona al livello 2, in modo tale che la barra sotto sia calda. Chi non ha molta forza, deve posizionarla al livello 3, affinché entrambe le barre siano calde.

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Si deve riscaldare il ferro da stiro mettendo la temperatura al massimo livello, in modo da velocizzare i tempi. Non ci sono problemi di attaccatura del ferro al sacchetto! È sufficiente un ferro da stiro economico, senza rivestimento antiaderente.

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A questo punto, il primo pezzo è stato sigillato; è stato inserito il sacchetto tra le barre sigillanti e si è premuto per 2 secondi. A saldatura effettuata, saranno visibili le scanalature.

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Per ottenere una saldatura uniforme, è necessario esercitare un po’ di pressione, posizionando il sacchetto su un tubo rettangolare (è bene posizionare un pezzo di legno sotto, per poter utilizzare al meglio il ferro da stiro e non toccare l’altro lato del sacchetto). Si potrebbe usare ad esempio il lato di una livella (solo in metallo non colorata!) o simili.

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Appena finito con la prima parte, si passa alla seconda.

Tirare il sacchetto verso l'alto e posizionarlo in modo tale che non ci siano dislivelli, verificando che entrambi i lati del sacchetto combacino.

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Sull'altro lato, l'ultimo spigolo non deve essere saldato, per poter successivamente...

Posizionare il ferro da stiro sopra lati del sacchetto, premendo e stirando avanti e indietro. Sigillare quindi il sacchetto pezzo per pezzo facendo attenzione che non si formino dislivelli. Anche in questo caso, l'ultimo spigolo del sacchetto non deve essere saldato, per far sì che fuoriesca più aria possibile.

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...eliminare l'aria rimanente. Ora non resta che lasciare che gli assorbitori chimici tolgano quel poco ossigeno rimasto...

A saldatura ultimata, il sacchetto avrà questo aspetto. Come si vede a destra, manca ancora l'ultimo pezzo da saldare...

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...quando dall'ultimo spigolo è uscita tutta l'aria,

...come viene mostrato in questa foto.

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si salda anche l'ultimo pezzo del sacchetto. Tutto qua! Ora gli assorbitori chimici di ossigeno debbono semplicemente fare il loro dovere.

Con attenzione, far fuoriuscire quanta più aria possibile.

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Dopodiché, predisporre anche l'ultimo pezzo per la saldatura.

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Fatto! Anche con il ferro da stiro è possibile sigillare un sacchetto in 2 minuti.

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In entrambi i casi è bene ricontrollare che la saldatura sia stata ben eseguita. Se è stata fatta in modo corretto, entrambe le parti non si staccheranno. In caso contrario, si noterà che è possibile aprire il sacco o rompere la saldatura esercitando una certa pressione ai lati. Per controllare la saldatura, dopo il raffreddamento si può provare ad aprire il sacchetto tirandolo dai lati.

Attenzione ! Se entrambe le parti della saldatura si staccano, questa non è stata ben eseguita. Si deve quindi ripetere l'operazione usando più calore, oppure esercitando più pressione, o l'operazione di saldatura deve durare più tempo.

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Un paio d'ore dopo

In questa foto si vede come il sacchetto è stato chiuso in modo eccellente e la saldatura è sicura.

Come si può notare da queste immagini, gli assorbitori chimici hanno messo sottovuoto un intero prodotto in poche ore!

Ora il sacco deve essere inserito in un contenitore resistente e tenuto in un posto il più fresco possibile.


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